BENVENUTI NEL MIO REGNO, MAGICIANS!! Qui potrete postare, condividere opinioni, comunicare con persone divorate dalla vostra stessa passione: il Fantasy!!! Discussioni su libri, cinema, manga, anime, collezionismo, gadgets, link utili, immagini, news... TUTTO QUESTO E MOLTO DI PIÙ, MA SOLO QUI, IN MAGICIANS KINGDOM!

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mercoledì 2 luglio 2008

Fiere e Sagre Fantasy e Medievali!


Diciamo che l'estate è infine giunta, e quindi inevitabilmente il territorio mantovano pullula di rievocazioni rinascimentali, medievali, fiere sul fantasy... :) e quant'altro è gradito ai miei occhi lustri per la commozione!! Tra le altre cose, mi sto appassionando come una dannata agli spettacoli di focoleria, dunque pregherei chiunque fosse riuscito a fotografare o filmare gli spettacoli del Lizzagone Rivarolese del 2008 di inviarmeli per email (lydoath@gmail.com) oppure di farmi pervenire un link da cui io possa scaricarmeli.


Veramente, la compagnia che si è esibita (di cui potete trovare notizie sul loro sito, http://www.focoleria.com/ ) è stata invero eccezzionale. Tra l'altro è anche possibile ingaggiarla per feste o cose simili! Sarebbe fighissimoooooooooo!!!

Poi ci sono state danze storiche, sbandieratori, trampolisti, bande musicali, e fuochi d'artificio!! E' stato stupende!! Poi tutte le locande si sono armate di menu d'epoca, e alèèèèè giù a mangiar cosce di pollo a mani nude!! =)

Mi sono veramente divertita tanto! Consiglio di andare verso sera, tipo alle 8.30, perchè i vari spettacoli cominciano circa a quell'ora!

Poi c'è stata anche Volta Mantovana, di cui trovate il depliant qui in basso, che spiega tutto.


Poi questo sabato e domenica ci sarà Mantova Medievale, con gli scontri e le battaglie storiche davanti al Castello di San Giorgio, tiro con l'arco e lancio della scure danese, l'immancabile mercatino, e chi più ne ha più ne metta!!

Infine il mese scorso sono stata a Parma Fantasy, veramente mooooolto ben organizzata! Magari si poteva segnalare un po' meglio in quale zona del parco si trovasse la manifestazione, ma per il resto tutto benone! Ennesimo incontro con Licia Troisi (che penso ormai abbia terrore di me =), che spero di riuscire a rivedere anche al Festivaletteratura di Settembre di Mantova, a cui so che parteciperà! Poi bellissimo cosplay, con vittoria meritatissima di alcuni costumi stupendi, tra cui Sauron di Mordor e un goblin veramente ben fatto e anche ben interpretato!

Incontro interessante sull'uscita della nuova saga di Star Wars in telefilm, che sarà visibile probabilmente in Italia non prima del 2009. Comunque ad ottobre la Lucas Arts ci delizierà con l'uscita al cinema di un nuovo film, che dovrebbe essere una preparazione alla serie in telefilm (che cmq non avrà come protagonisti gli stessi personaggi delle precedenti due saghe) e posta cronologicamente negli anni di pace che vanno tra la prima saga e la seconda saga (che è lo stesso periodo che coprirà il telefilm).
Per ora le novità sono tutte qui!
Al prossimo aggiornamento!!

giovedì 5 giugno 2008

Il mio primo tatuaggio!!!!!!!!

Signorissimi, ci siamoooooooooo!Per la prima volta, mi sono concessa un tatuaggio! Ieri sono andata allo Smile Tattoo, in via Pomponazzo, Mantova (347.5798406), accompagnata da Matteo. L'idea è marchiata a fuoco nella mia testa da molti anni ormai: un ideogramma giapponese dietro il collo, yume, che significa "sogno". Innanzitutto sono una patita della cultura giapponese da sempre, quindi farlo giapponese, e non cinese, era d'obbligo. Poi dietro il collo è una posizione strategica per chi, come me, tiene i capelli lunghi da una vita. Lo puoi nascondere quando vuoi, non l'hai sempre davanti al naso e dunque non ti stufa, è in una posizione non sottoposta a perdite (tanto non c'è pericolo) o aumenti di peso... Insomma, perfetta! E il sogno...E cos'altro è la vita se non un'alternanza tra realtà e sogno? E il sogno non è forse ciò che ci aiuta a comprendere meglio la realtà, e viceversa? Ci tengo a precisare che sogno non è inteso come "il sogno di quando si dorme", ma a una qualunque forma di distacco mentale dalla dura e cruda realtà, come può essere la fantasia, il pensiero, il desiderio, il ricordo. Perchè è quando ci stacchiamo per un attimo dalla realtà, rifugiandoci nel sogno, che la capiamo appieno. Perchè il sogno è un bozzolo riflessivo, difensivo, un grembo entro cui possiamo nasconderci prima di ogni nuova nascita del nostro Io. Perchè a volte si fugge nei sogni per sfuggire alla realtà, e altre volte si fugge nella realtà per non guardare in faccia i nostri stessi, vergognosi sogni. Perchè la vita è vissuta al meglio solo quando il sogno e la realtà si alternano con equilibrio. Perchè tutti conoscono l'importanza della realtà, e molto pochi comprendono quella del sogno.

martedì 22 aprile 2008

Il nuovo libro di Licia Troisi, la Ragazza-Drago

Ta-ta-ta-taaaan, ta-ta-ta-taaaaan, ta-ta-tatan,tatatan,tatataaaan!!
Ebbene si, è lui!!! E' uscito!! Inutile dire che l'ho letto in un giorno solo, per quanto non mi abbia entusiasmato a livello delle Cronache del Mondo Emerso. Comunque un libro che merita, indubbiamente, specie se avete tutta la collezione della nostra amata Licia. Oddio, un po' troppo breve per quello che mi riguarda. Di prezzi di mercato non me ne intendo più di tanto, so solo che io ho pagato questo libro 17 €, e che è lungo circa 340 pagine... Bè, le Cronache erano qualcosa come 1200, e scritte ben più fitte, e le ho pagate 20 €... Ok ok, versione economica, non con copertina a parte e lucida... Però alla fine quel che interessa di un libro è... leggerlo, no?
Stupendissima la copertina, come sempre firmata Massimo Barbieri, che ormai è un indiscusso leader nel campo dell'illustrazione e, se posso dirlo, migliora di giorno in giorno.
Questa copertina penso sia la più splendida che abbia mai creato, le sfumature sulla maschera della protagonista sono eccezionali, sembra davvero di vedere le sopracciglia in rilievo... Ma mi sto dilungando, come al solito!
Non voglio fare spoilers, ma vi racconto brevemente la trama che, udite udite, è ambientata niente popò di meno che nel mondo reale, nella nostra Roma. E qui compaiono un sacco di luoghi a noi noti, da Villa Mondragone al Lago di Albano, ad un comune orfanotrofio, dove la nostra storia ha inizio. Ecco la quarta di copertina:

Sofia sa che a tredici anni non ti adotta più nessuno. La vita all'orfanotrofio le sembra un libro in cui la stessa pagina si ripete all'infinito, fino a quando un giorno un professore di antropologia non la prenda con sé. Sarà lui a rivelarle che il neo sulla sua fronte è il segno che in lei dimore lo spirito del drago Thuban.Tremila anni fa questa potentissima creatura sconfisse Nidhoggr, la perfida viverna che voleva distruggere l'Albero del Mondo e alterare per sempre l'equilibrio della Natura.Thuban lo imprigionò nelle viscere della Terra, ma il sigillo è sempre più debole: nutrendosi della rabbia e della stupidità degli uomini, e servendosi di feroci emissari, Nidhoggr sta per tornare. Tocca a Sofia e agli altri prescelti fermarlo nell'ultima, definitiva battaglia.La ragazza drago deve solo scegliere di credere al suo dono...

Vi ricordo anche di acquistare il giornale la Repubblica il 26 aprile, perchè conterrà un'intervista fatta alla nostra autrice prediletta! E consultate il sito internet della scrittrice per essere sempre aggiornati, http://www.liciatroisi.it/

Benissimo, propaganda a parte, concludo con il mio commento personale.
Un libro dalla lettura semplice, poco impegnativa, che si avvicina più alla letteratura per ragazzi che ad un fantasy impegnato vero e proprio, ma la mano leggera e scorrevole di Licia riesce, come nelle sue precedenti opere, a tenerti inchiodato alle pagine per ore.
L'elemento che ormai caratterizza molti fantasy senza mai stancarci, e attorno al quale è incentrata anche questa vicenda, è la crescita interiore dei personaggi. Moooolto approfondita la psicologia di Sofia, un po' meno quella di Lidja, che comunque alla lunga risulta (almeno dal mio punto di vista) più simpatica della protagonista stessa, veramente un po' lagnosa, al contrario delle più decise Nihal e Dubhe. Ecco si, diciamo che Lidja ha un carattere molto simile alle passate eroine, anche se in questo libro svolge un ruolo marginale, di "membro della squadra di supporto", ecco.
Spero vivamente che nel seguito sia più approfondita la sua storia, veramente interessante e ancora avvolta nel mistero. Ok, a grandi linee è stata spiegata, ma senza la dovuta attenzione (volutamente?). Cosa ha provato veramente negli anni passati a lavorare in un circo? Di quali episodi è stata protagonista? Tutto ciò è stato spiegato in un paio di pagine, ma sono certa che gli approfondimenti nei prossimi due libri non mancheranno.
Buonissima invece la spiegazione iniziale di Sofia, del suo carattere e del suo rapporto con l'orfanotrofio, ecc.
Unica cosa che non ho capito veramente era che bisogno ci fosse che Mattia indossasse intenzionalmente il marchingegno che lo sottomette alla volontà dei "cattivi". Ma non bastava costringerlo? E magari scegliere un candidato più atletico e in buona salute, che meglio si sarebbe prestato ai combattimenti? Presumo che per qualche patto o attuale limitazione dei poteri dei cattivi questo non fosse possibile, ma non è stato detto. Forse nei prossimi libri verrà spiegato meglio il rapporto tra gli Assoggettati e i loro Padroni? Staremo a vedere...

Insomma, ancora qualche perplessità che spero sia fugata dai due seguiti, un po' dal prezzo del prodotto e un po' dalla scarsa lunghezza, tuttavia sicuramente un bel 7+ è d'obbligo! Una lettura che vale la pena per trascorrere piacevoli ore estive immersi in un fantasy rilassante e ambientato nei giorni nostri.



giovedì 17 aprile 2008

Castelli, che passione!!

Penso che tutti lo sappiate... La passione per il fantasy è spesso e volentieri affiancata da una viscerale passione per il medievale... E' così, non c'è niente da fare... Sarà perchè il medioevo è il periodo storico che incarna meglio l'immagine cavalleresca degli eroi fantasy, senza macchia e senza paure, delle prime grandi costruzioni difensive (castelli, muraglie, etc.), che permettono così la nascita di scenari come guerre, assalti e assedi, sarà perché è bello pensare che il fantasy abbia radici nel nostro passato, ma sempre più spesso l'immagine del fantasy e l'immagine del medioevo si sovrappongono, si fondono, si confongono... La prova sta nei libri moderni, tipo "Hyperversum", che non è altri che un fantasy in cui alcuni ragazzi dei nostri tempi, attraverso un gioco di ruolo virtuale, vengono catapultati nell'Inghilterra Medievale. E, prima ancora di questo, Timeline. Non parliamo poi dei film... Dal Signore degli Anelli (anche se questo "fluttua" tra diversi generi di ambientazione), a Eragon, ai 1200 film su Re Artù, sui cavalieri della tavola rotonda, etc., Premesso ciò, io non faccio eccezione! Sono patita di castelli, tanto più che ho speso la modica cifra di 50 € per un libro illustrato sui castelli di tutto il mondo! E poi appena posso mi piace visitare i castelli dei dintorni... Qui di seguito alcune fotografie!!

Tanto per iniziare bene, la Torre di Londra... In ordine, abbiamo due foto generali di giorno, una di sera, poi il corpo centrale del castello, ovvero la White Tower, il museo dei Fucilieri, la Salt Tower e Henry's III Watergate.

Andiamo a Roma, a Castel Sant'Angelo.

Poi a San Marino...

E sul Lago di Garda. Qui di seguito, in ordine, il Castello di Malcesine, poi due fotografie del Castello di Sirmione.

Una fotografia di Valeggio sul Mincio.


E infine, Castello di San Giorgio, Mantova.

martedì 1 aprile 2008

Collezionismo: spade!

Ed ecco qui la mia collezione di armi! La prima è una Katana rossa laccata, con un drago sull'elsa, il secondo è un Tris. Qualcuno direbbe un tris di katane, invece ricordiamo che la Katana è solo la spada con la lama più lunga. Quella media ha nome di Wakizashi, mentre la più piccola è la Tanto.
Poi abbiamo la spada di Arwen e i pugnali di Legolas, del Signore degli Anelli! :)


Collezionismo: draghi in resina

Era una vita, una vita, che volevo trovare il tempo di farlo!! Ebbene, alla fine ce l'ho fatta!
Ho fotografato tutta la mia collezione di draghi in resina, per un totale di 75 foto
(eeeeeeeh!! O__O).
Ovviamente non posso postarle tutte, ma eccovi qui un assaggino ;)


venerdì 7 marzo 2008

L'arte del cosplay

Ecco una definizione spudoratamente tratta da wikipedia, che nelle spiegazioni è sempre il migliore:


"Cosplay è la pratica che consiste nell'indossare un costume che rappresenti un personaggio riconoscibile in un determinato ambito e interpretarne il modo di agire. Poiché il fenomeno ha avuto origine in Giappone, il personaggio rappresentato da un cosplayer viene spesso scelto tra quelli individuabili nei manga e negli anime giapponesi (rispettivamente, per i più ignoranti, fumetti e cartoni animati), ma non è raro che il campo di scelta si estenda ai tokusatsu, ai videogiochi alle band musicali, particolarmente di artisti J-Pop e J-Rock (musica pop e rock giapponese), ai giochi di ruolo, ai film e telefilm e ai libri di qualunque genere e persino alla pubblicità.
Il termine è una contrazione delle parole inglesi costume ("costume") e play ("interpretare/recitare"), che descrivono accuratamente l'hobby di divertirsi vestendosi come il proprio personaggio preferito. Oltre a travestirsi in occasione di manifestazioni pubbliche come i convegni sugli anime, non è inusuale per gli adolescenti giapponesi radunarsi assieme ad amici con la stessa passione solo per fare del cosplay.
La principale differenza tra il cosplay ed il vestirsi in costume praticato negli Stati Uniti e in Europa è che in Giappone le persone tipicamente si vestono come i personaggi di anime, manga, o videogiochi giapponesi, piuttosto che vestirsi come personaggi di Star Trek o in costumi rinascimentali, anche se ultimamente anche in Giappone stanno prendendo piede cosplay ispirati ad opere occidentali, grazie anche al successo internazionale di opere quali Harry Potter o la trilogia di film del Signore degli Anelli o la celebre saga di Star Wars. Un'altra differenza è che gran parte dei mascheramenti negli Stati Uniti e in Europa è legata ad eventi particolari come convegni e festival.
Il cosplay si è diffuso in tutto il mondo negli ultimi anni, unendosi al vestirsi in costume per i convegni di fantascienza in Nord America ed Europa, oltre che ad altri particolari tipi di ritrovi in costume, come le rievocazioni storiche di certe battaglie o avvenimenti, i raduni di giochi di ruolo dal vivo o per il carnevale.
Una piccola nicchia in questo campo è costituita dai dollers, il termine che indica un attore dilettante di kigurumi. Questi cosplayer indossano maschere (che li fa definire in giapponese anche animegao, ovvero "faccia da anime") e una calzamaglia completa per trasformarsi completamente nel loro personaggio.Una definizione adottata in certi casi è quella di cross-players, da "cross-dressing" e "cosplayer": si usa talvolta per indicare coloro che abitualmente realizzano cosplay di personaggi del sesso opposto rispetto al loro. Non si tratta comunque di una vera e propria nicchia della sottocultura cosplay, ma di una definizione a volte usata in modo improprio e non accettata da tutti gli appartenenti alla sottocultura.
Le migliori cosplayers giapponesi si possono trovare ogni domenica ad Harajuku, quartiere di Tokyo, dove decine di ragazze si incontrano per mostrare i propri vestiti ai turisti incuriositi e ai fotografi".
I cosplay possono essere fatti in gruppo (vedi prima foto, un gruppo di guerriere sailor al completo), in coppia (vedi foto in alto, che ritrae me e un mio amico in versione acerrimi nemici, come potete vedere dalla scenetta a lato, che potete ingrandire cliccandoci su), o individualmente.
Ma non è tutto! Per dimostrarsi veramente in grado, i cosplayers spesso sfidano la nostra capacità di stupirci e curano moltissimo anche i dettagli e gli accessori dei propri personaggi. In testa a questo elenco abbiamo sicuramente le armi (vedi foto in basso), spesso di dimensioni mastodontiche, poi diversi peluche di eventuali "animaletti" o "folletti" spesso accompagnatori del personaggio, e ciondoli e pendagli (anche anelli, catene, orecchini, etc.).
Va ricordato che in Giappone fare il cosplayer è un vero e proprio mestiere per alcuni, che riescono a mantenersi con i compensi che prendono da diverse fiere, che li assumono come "ragazze/i immagine". Da noi invece questo non è assolutamente possibile, e anzi i cosplayers si recano volontariamente alle fiere. C'è da dire che almeno, per fortuna, una volta pagato l'ingresso alla fiera (5-10 €), l'iscrizione alla gara cosplay è gratuita. La fiera italiana più importante e conosciuta, per i fumetti ma anche per il cosplay, è quella di Lucca, che si tiene ogni anno nel mese di novembre e dura tre giorni. Anche se sono comunque molto importanti quelle di Milano, Roma, Napoli e Mantova. Un altro appunto è che, secondo l'etica della maggioranza dei cosplayers, il costume e gli accessori vanno confezionati artigianalmente, e non comprati su www.ebay.com e nemmeno fatti fare in sartoria. E vi assicuro che in quel caso un vero cosplayer se ne accorgerà, perchè non è raro che in fiera qualcuno vi chieda consigli sulla realizzazione di un costume, specie se nota che il vostro è fatto molto bene. Ci sono anche siti che vi daranno ottimi consigli su come confezionarli, ad esempio c'è una sezione apposita su www.manga.it, dove registrandovi potrete anche fare domande.
Un altro paio di link interessanti sono http://www.cosplay.com/, poi abbiamo http://www.anacosplay.it/, che è il sito ufficiale dell'associazione cosplayers italiani, in cui troverete l'elenco delle fiere del fumetto e del gioco a cui è possibile sfilare in cosplay.
In realtà ci sarebbe da parlare di cosplay per ore, quindi mi accontento di avervi messo una buona pulce nell'orecchio. Se siete interessati a saperne di più su internet ci sono centinaia di siti molto più completi di questo sull'argomento, dato che il mio blog vuole parlare del fantasy e degli eventi ad esso annessi in modo più blando e diffuso, senza soffermarsi su un preciso argomento.
Saluti!

martedì 4 marzo 2008

Mantova Comics & Games 2008

Premettendo che è ammirevole la buona volontà del nostro comune di dare tanto peso alla cultura, alle iniziative letterarie, alla visita di personaggi celebri, all'organizzazione di fiere ed eventi, etc, etc... Sono lieta di recensire il Mantova Comics&Games che si è tenuto venerdì 29 febbraio, sabato 01 marzo e domenica 02 marzo. Ahimé, la fiera ha potuto apprezzare la mia fanatica presenza solo nella giornata di domenica, a partire dalle ore 14, ma pazienza!

Il flusso di gente è stato buono, ma non ad un punto tale da rendere invivibile la situazione. Gli stand erano tanti e belli, e i visitatori non erano sufficienti a costringerti a prendere della gente a gomitate per passare. Vivibile, molto vivibile. Certo, non so se con la presenza di Luciano Ligabue il sabato lo sia stato altrettanto, ma la domenica è stata un'ottima giornata! Non ho nemmeno potuto vedere il cosplay, perchè nello stesso orario ero in sala signing alla disperata ricerca di Licia Troisi. Armata di tutti i suoi libri pubblicati, l'ho attesa con ansia e trepidazione per un'ora (durante la quale ho fatto amicizia con due simpatici ragazzi di Bologna, lì per il medesimo scopo ^_^), al termine della quale ci fanno capire che probabilmente non sarebbe più arrivata. Disperati e parecchio incazzosi, riportiamo alle rispettive macchine i nostri libri, rientriamo in fiera, e... Meraviglia, è arrivata! Torniamo alle macchine, prendiamo i libri, rientriamo e ce li facciamo autografare!! Dopo aver scoperto la nostra avventura ed essersi scusata del ritardo, per farsi perdonare Licia mi ha fatto una dedica speciale (!! Commossa !!) e ha fatto una foto (a lato) con la sottoscritta (io sono quella con la maglietta di Pucca ^_^).

Quindi i due ragazzi di cui vi ho accennato prima mi hanno accompagnata ad uno stand che vendeva tutte le principali spade (copie, ma fatte bene e parecchio economiche rispetto alla solita media dei prezzi) dei più famosi film (dal Signore degli Anelli ad Excalibru, passando per Kill Bill, Blade, etc.). Inutile dire che non potevo andarmene a mani vuote!!! E così, alla cifra di 50 €, mi sono portata via la spada di Arwen, con tanto di stand. Figoooooooo!!!

Dopo aver fatto l'ennesimo giro alla macchina a riportare giù i libri e la spada, che in tutto pesavano all'incirca come un tirannosaurus rex, rientro in fiera, e posso finalmente godermi un giro turistico per la fiera. Una marea di gadgets dappertutto, e noto con sorpresa che sono molto gettonate serie di cui ho scarsa conoscenza, come naruto e death note. Mi sa che devo riprendere un po' il giro, sono rimasta poco aggiornata sulle novità!!!!




Quindi mi separo dai miei due nuovi amici per ritrovare gli amici con cui ero originariamente venuta in fiera, e che hanno concluso la sfilata cosplay. C'erano diversi cosplayers, qui alcune fotografie. (spero che mi perdonerete, ma non ho i contatti per chiedere a tutti il consenso, per eventuali problemi non esitate a contattarmi).



Oddio, ma io sono scema! Mi è appena venuto in mente che probabilmente non tutti i miei lettori (quali lettori!?!?) sanno cos'è un cosplay... Ok, rimedierò, dato che è un argomento molto ampio svilupperò un apposito post a riguardo. :)

Faccio un giretto anche nella zona dedicata ai games, e osservo per un po' i miei amici in una partita di Warcraft in rete. Purtroppo però i miei altri amici (Claudia, foto a sinistra, travestita da Creamy, e Luca, detto Yasu) devono avviarsi verso casa, che è parecchio lontana. Li saluto a malincuore, ed è tempo anche per me di tornare nel mondo "reale", dove le persone cosiddette "adulte" non perdono tempo con queste stupidaggini da bambini, dette comunemente "sogni", e preferiscono cene e aperitivi.

Ah, che tristezza... Ma per fortuna che domenica c'è in programma una beeella gita a San Marino, all'insegna dello shopping sfrenato di armi, draghi e fatine ^__^
Alla prossima!!

venerdì 29 febbraio 2008

Licia Troisi, nuove uscite e incontri!

Il tempo scarseggia come sempre, sarò brevissima!!
Il 26 febbraio è uscito il nuovo libro di Licia Troisi, i dannati di Malva, edito da Verdenero e scritto per denunciare l'aumento dell'ecomafia in Italia (dunque scopi buoni!!). Io l'ho comprato al costo di 7 €, è piuttosto piccolo, l'ho letto in treno in un paio d'ore. Trama semplice, scrittura semplice, ma è stata ugualmente una lettura piacevole!

Ecco la trama: Malva, la scintillante città di vetro e metallo, circondata dalla foresta. E laggiù, scavata nella terra, l'altra città oscura e bestiale. Sopra gli umani, sotto i loro schiavi. È questo il mondo diviso in cui si muove Telkar, il mezzosangue cresciuto tra i privilegi, ma segnato dal marchio infamante dei Drow. E quando a Malva cominciano le morti misteriose, sarà lui a offrirsi per una missione quasi impossibile, scendere nelle viscere della città e scoprire il colpevole. Un viaggio nelle tenebre e nella paura, tra macchinari infernali e veleni mortali, da cui Telkar uscirà completamente trasformato.

A questo link poi potrete trovare il prologo, dal sito ufficiale di licia troisi: http://www.liciatroisi.it/prologo_dannati.php

Ad aprile uscirà poi "la ragazza drago", ecco la trama, sempre dal sito ufficiale: Sofia sa che a tredici anni non ti adotta più nessuno. La vita all'orfanotrofio le sembra un libro in cui la stessa pagina si ripete all'infinito, fino a quando un giorno un professore di antropologia non la prenda con sé. Sarà lui a rivelarle che il neo sulla sua fronte è il segno che in lei dimore lo spirito del drago Thuban.Tremila anni fa questa potentissima creatura sconfisse Nidhoggr, la perfida viverna che voleva distruggere l'Albero del Mondo e alterare per sempre l'equilibrio della Natura.Thuban lo imprigionò nelle viscere della Terra, ma il sigillo è sempre più debole: nutrendosi della rabbia e della stupidità degli uomini, e servendosi di feroci emissari, Nidhoggr sta per tornare. Tocca a Sofia e agli altri prescelti fermarlo nell'ultima, definitiva battaglia.La ragazza drago deve solo scegliere di credere al suo dono...

Questa saga dovrebbe essere ambientata proprio in Italia, più precisamente nella zona dei Castelli romani.

Ultima news: domenica 02 marzo Licia Troisi sarà presente al Comics & Games 2008, a Mantova, alle ore 11.00 per presentare il suo libro "I Dannati di Malva", alle ore 14.00 per autografare i libri! Inutile dire che ci sarò! Il tutto si tiene al Palabam, viale Favorita, per ulteriori informazioni vi rimando al sito ufficiale della fiera del fumetto e del gioco, ovvero www.mantovacomics.it

Se qualche appassionato vuole, c'è anche il cosplay, sia sabato sia domenica. A Mantova abbiamo, a 15 minuti a piedi dal centro, in località Cittadella, anche un ristorante giapponese, si chiama Taiboku. Così gli appassionati sapranno anche dove mangiare! :) Inoltre in zona stadio c'è il "Tè", ovvero giostre e bancarelle per grandi e piccini!

Devo scappareeeeeee!!!

venerdì 18 gennaio 2008

La tredicesima costellazione: Ofiuco

Un sabato sera di dicembre sono andata all'astronomio di San Benedetto Po, Provincia di Mantova, con un tempo orribile.
Indi per cui, anzichè guardare le stelle, io e il mio ragazzo (e uno sparuto gruppetto di appassionati) ci siamo messi ad ascoltare il proprietario e costruttore dell'astronomio stesso, che ci ha tenuto lezione su parecchi, interessantissimi argomenti.
E tra le tante cose che ha detto, ho scoperto di non essere del segno del sagittario!!! Io…un sagittario ascendente scorpione, che si ritrovava in tutte le sue caratteristiche!
Dunque, sono del segno dell’OFIUCO, che va dal 30 novembre al 17 dicembre!
Quasi tutti conoscono le 12 costellazioni dello zodiaco, l’immaginaria fascia della volta celeste che si trova "a cavallo" del piano dell’orbita terrestre. Pochi sanno, però, che le costellazioni zodiacali in realtà sono… 13! Sì, perché oltre a quelle ben note ce n’è un’altra, che a tutti gli effetti fa parte della fascia zodiacale: Ofiuco, detta anche Serpentario.
Ofiuco è situata tra lo Scorpione e il Sagittario, fra i -30 e i +15 gradi di declinazione. Ofiuco in greco vuol dire "serpentario" (da "ofis", cioè serpente) e la costellazione raffigura idealmente un gigante che tiene in mano un serpente. Un tempo la costellazione di Ofiuco era unita a quella del Serpente; oggi invece vengono distinte.
Ma perché la costellazione di Ofiuco non è mai stata contemplata fra le costellazioni zodiacali? Furono gli astrologi e non gli astronomi a ignorarla (maledette leggi del mercato...):
considerando per comodità solo 12 costellazioni zodiacali, si poteva abbinare ognuna di queste a un mese dell’anno (così le panzane che ci rifilano sui giornali e in televisioni sono più commerciabili, no?). Fu l’astronoma inglese Jacqueline Mitton della Royal Astronomical Society a sollevare la questione della tredicesima costellazione, nel 1995. In realtà, anche la suddivisione in "segni zodiacali" corrispondenti a un mese dell’anno è un’approssimazione, perché le costellazioni reali non coprono esattamente ciascuna un dodicesimo di fascia zodiacale, bensì hanno estensioni diverse fra loro.

Qui in basso riporto la tabella che vi indicherà il vostro VERO segno zodiacale, senza panzane:

Capricorno: Dal 19 gennaio - Al 15 febbraio
Acquario: Dal 16 febbraio - All'11 marzo
Pesci: Dal 12 marzo - Al 18 aprile
Ariete: Dal 19 aprile - Al 13 maggio
Toro: Dal 14 maggio - Al 20 giugno
Gemelli: Dal 21 giugno - Al 19 luglio
Cancro: Dal 20 luglio - Al 19 agosto
Leone: Dal 20 agosto - Al 15 settembre
Vergine: Dal 16 settembre - Al 30 ottobre
Bilancia: Dal 31 ottobre - Al 22 novembre
Scorpione: Dal 23 novembre - Al 29 novembre
Ofiuco: Dal 30 novembre - Al 17 dicembre
Sagittario: Dal 18 dicembre - Al 18 gennaio


Come si può vedere si tratta di una corrispondenza ben diversa da quella solitamente usata dagli astrologi che si ostinano a usarne una risalente a oltre 2000 anni fa e del tutto scorretta.


E per concludere, riporto anche la leggenda di Ofiuco (dato che ogni costellazione ha una sua storia e non era, secondo la mitologia, lì per caso):


I Greci lo identificarono con Asclepio, il dio della medicina. Asclepio era figlio di Apollo e di Coronis (sebbene qualcuno sostenga che sua madre fosse Arsinoe). La leggenda narra che Coronis tradì Apollo con un mortale, Ischys, mentre era incinta di un figlio di Apollo. Un corvo portò al dio la brutta notizia ma invece della ricompensa che si aspettava, che fino a quel momento era stato bianco candido, fu maledetto dal dio che lo fece diventare nero.In un impeto di gelosia Apollo colpì Coronis con una freccia. Piuttosto che vedere il suo bambino morire con lei, il dio strappò il feto dal grembo della madre mentre le fiamme della pira funeraria l’avvolgevano, e lo affidò a Chirone, il centauro saggio (rappresentato nel cielo dalla costellazione del Centauro).Chirone allevò Asclepio come un figlio e gli insegnò le arti della guarigione e della caccia. Asclepio divenne talmente abile nella medicina che non solo riuscì a salvare vite umane, ma anche a resuscitare i morti. Una volta, a Creta, Glauco, il giovane figlio del re Minosse, mentre stava giocando cadde dentro un barattolo di miele e vi annegò. Asclepio era intento a osservare il corpo di Glauco, quando un serpente si avvicinò. Lui prontamente l’uccise con il suo bastone; allora si fece avanti un altro serpente con in bocca un’erba che depose sul corpo di quello morto, che magicamente ritornò in vita. Asclepio prese la stessa erba e la pose sul corpo di Glauco, e l’effetto magico si ripeté. (Robert Graves sostiene si trattasse di vischio che per gli antichi aveva forti proprietà rigenerative.) A causa di quest’incidente, dice Igino, Ofiuco è rappresentato in cielo con in mano un serpente, che è divenuto il simbolo del recupero della salute per la caratteristica che i serpenti hanno di cambiare pelle ogni anno, come se ogni volta rinascessero.Altri, però, dicono che Asclepio ricevette dalla dea Atena il sangue di Medusala Gorgone. Il sangue che sgorgava dalle vene del suo fianco sinistro era velenoso, ma quello del fianco destro aveva il potere di fare risorgere i morti.Uno degli uomini che si suppone Asclepio abbia resuscitati fu Ippolito, figlio di Teseo, che morì precipitando dal suo carro (qualcuno lo identifica con la costellazione dell’Auriga). Mentre prendeva le erbe guaritrici, Asclepio toccò per tre volte il torace del ragazzo, pronunciando parole propiziatrici ed Ippolito sollevò la testa.
Ade, dio del Mondo dell’Oltretomba, si rese presto conto che il flusso di anime morte nel suo regno si sarebbe drasticamente ridotto se questa tecnica fosse diventata di conoscenza comune. Protestò presso Zeus, il dio suo fratello, e quello colpì Asclepio con la folgore. Apollo si sentì oltraggiato per il trattamento severo riservato a suo figlio e si vendicò uccidendo i tre Ciclopi che forgiavano le folgori di Zeus. Per placare Apollo, Zeus rese Asclepio immortale (date le circostanze non era certo possibile riportarlo in vita) e lo pose fra le stelle come costellazione di Ofiuco.
Spero, con questo post, di avervi "illuminato" almeno un po'! :)

martedì 8 gennaio 2008

HARRY POTTER E I DONI DELLA MORTE

Ed ecco una delle uscite più interessanti previste per questo 2008: Harry Potter e i doni della morte!!! Di J.K. Rowling!! Oddio, precisiamolo, è uscito in Italia ma il finale in qualche modo tutti l'avevano un po' saputo!! Fughe di notizie da tutte le parti!! Internet forniva in via illegale la traduzione non ufficiale del libro due giorni dopo l'uscita della versione in inglese!! Quindi un po' chi attraverso i programmi appositi, un po' chi si è tradotto di persona il libro in madrelingua, un po' chi è andato su internet alla ricerca di spoilers, recensioni e schede libro, lo sapevamo un po' tutti!!! Poi il telegiornale ha pensato bene, il mezzogiorno del 6 gennaio, di dire per intero il finale (roba che se io non avessi già saputo come andava a finire probabilmente avrei spento la tv e non avrei mai più guardato un telegiornale di quella rete televisiva).
Comunque qui non farò alcuna anticipazione, tranquilli!
Tra l'altro la trama è già stata rigirata in 1250 salse, dunque non ritengo importante dilungarmici su!
Tutto ciò che voglio dire è che questo libro non è né il più bello né il più brutto della serie (ma ce n'è davvero uno brutto? personalmente non ho gradito da morire il prigioniero di Azkaban, ma tutto sommato sono tutti e 7 libri ben leggibili, fluenti e graditi), anche se certamente dalla metà - 3/4 in poi diventa forse il più scontato.
Ha i suoi morti da piangere, come è diventata ormai consuetudine dal 4° libro in poi, ma tutto sommato il protagonista ce la fa a mettere a posto il peggio. La copertina italiana non è bellissima, personalmente preferisco quella riportata nell'immagine sopra, comunque la lunghezza è media (704 pagine) ed è più che apprezzabile che sia tutto stampato con materiali interamente riciclati. Quindi niente alberi abbattuti! E come sempre una parte del profitto devoluto in beneficienza! Ora che la saga è conclusa, le domande che martellano le teste dei più è se la Rowling abbia intenzione o meno di scrivere un'altro ciclo... Visti i guadagni del giovane maghetto, la Rowling è ora la donna più ricca del mondo, e surclassa persino la Regina d'Inghilterra!
Quindi potrebbe tranquillamente (fans permettendo, cosa di cui dubito), andare in pensione e vivere il resto dei suoi anni più nel lusso di Bill Gates! Ma lo farà davvero, lasciando milioni di fans a bocca asciutta? Speriamo di no!!
E mi raccomando leggetelo, il mio voto a questo libro è un bell'8, a parer mio non raggiunge il livello delle notti insonni trascorse convulsamente avvinghiata a Harry Potter e il Calice di Fuoco e a Harry Potter e l'Ordine della Fenice, ma vale ugualmente la pena!!! (e il prezzo, per quanto ingente!!!).
Affrettatevi!! E restiamo, come sempre, in attesa del prossimo film Harry Potter e il Principe Mezzosangue... :)

Una nuova uscita: gli Elfi d'Inverno!

Ed ecco dal 22 novembre nelle librerie l'ultimo capolavoro di Bernard Hennen, scrittore tedesco di recente successo in Italia attraverso il ciclo degli "Elfi", di cui "gli Elfi d'Inverno" è la seconda uscita.
Dopo il primo "Gli Elfi" e il secondo "Gli Elfi d'inverno", è previsto l'inedito "La luce degli Elfi" e il quarto Elfenkonigin (la traduzione italiana del titolo non è ancora stata decisa) previsto per la fine del 2008.

A tutto questo si aggiunge un secondo ciclo, quello delle maree, che ha visto ne "Il Vate" la sua prima e finora unica uscita.

Ma torniamo agli elfi d'inverno, di cui finora sono riuscita, ahimè, a leggere solo un centinaio di pagine, per mancanza di tempo. Finora la storia è incentrata nel regno degli elfi, in cui la regina Emerella (ricordate?) sta partecipando con la sua fedele guardia Oromis (il maestro spadaccino che ha raggiunto la perfezione in ben 27 arti dell'uccisione... Un figo!!) a una festa importantissima, in cui dovrebbe essere riconfermato con una votazione di principi elfici il trono alla regina. Ma ecco che i troll attaccano il porto della città, ferendola gravemente e dando inizio ad una incredibile fuga di un manipolo di coraggiosi guerrieri elfi e centauri attraverso i condotti dell'acqua potabile del paese in fiamme, nella speranza di condurre in salvo Emerella attraverso la palude di mangrovie... Non sanno che grazie alla sciamana Skanga il capo dei Troll sa esattamente dove trovarli...!

In mezzo a questo casino si destreggia anche la storia di Alfadas, figlio dell'uomo Mandred e della donna Freya, pur tuttavia cresciuto per ben vent'anni nel regno degli elfi. L'uomo cerca di vivere una vita tranquilla e pacifica come capo del villaggio di Firnstayn, ma non può scordare gli anni trascorsi in mezzo ai figli degli Albi, indi per cui non riesce a darsi pace nella sua vita comune e priva di avventure al fianco di una brava moglie e della sua bambina.

Resterà in mezzo agli uomini o, alla vigilia di questa terribile guerra tra elfi e trolls, accorrerà in aiuto della razza che lo ha allevato e cresciuto, insegnandogli il loro sapere e le loro abilità?

Ai posteri l'ardua sentenza! :)